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DALLA TERRA ALLA FORCHETTA Nutrirsi è una necessità imprescindibile, che pone ognuno di noi di fronte a molteplici scelte di acquisto, incoraggiate da campagne pubblicitarie seducenti ma poco interessate a rendere il consumatore consapevole dell’intera storia del prodotto in vendita. Il modello oggi prevalente di produzione, distribuzione e consumo dei beni alimentari ha un impatto che l’ambiente non è in grado di sostenere, consumando più risorse di quante sarebbero disponibili per soddisfare i bisogni di tutta la popolazione del pianeta. Esistono però molte strade alternative, basate sulla sostenibilità in tutte le sue dimensioni: ambientale, sociale, culturale, economica. Ripartendo dai metodi di coltivazione delle materie prime, da un trasporto limitato nello spazio, dall’attenzione per gli imballaggi e per la durevolezza dei prodotti si arriva a un nuovo approccio basato non sullo spreco ma sulla preservazione dell’ambiente e delle risorse naturali.
Questa visione si inserisce nella ricerca di un modello economico che sia a reale servizio delle persone e non della speculazione, e che possa offrire nel tempo la stabilità necessaria per uno sviluppo positivo delle comunità. Con il progetto “Dalla terra alla forchetta”, il Centro Studi Sereno Regis e Mani Tese realizzano sul territorio piemontese occasioni di informazione sull'impatto ambientale del comparto agroalimentare dando strumenti operativi e di conoscenza per operare scelte maggiormente consapevoli di acquisto. “Dalla terra alla forchetta“ è realizzato con il sostegno della Regione Piemonte.
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